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Creare un blog - La burocrazia

Creare un blog, costituisce testata giornalistica solo nel caso di aggiornamenti regolari (quotidiani, settimanali, etc) ed è solo in questi casi che si è obbligati all'iscrizione al tribunale.

La registrazione va fatta presso la cancelleria del tribunale dove ha sede la redazione e bisogna prevedere alcune figure professionali che sono: il direttore responsabile (dovrà essere un pubblicista o un giornalista professionista ed è responsabile penalmente), il proprietario e l'editore (responsabile anche civilmente).

Questo comporta che creare un blog ha dei costi non sempre sostenibili.

Bisogna, però, considerare che solo se si è iscritti si ha la possibilità di chiedere contributi statali e sovvenzioni. Inoltre il direttore responsabile ha l'opportunità di fare richieste di accreditamento (*) per eventi con la possibilità di delegare un collaboratore che non avrebbe i titoli per partecipare.

Per poter procedere con la richiesta di registrazione, la documentazione da presentare è la seguente:

  1. modulo rilasciato dalla cancelleria del tribunale compilato;

  2. dichiarazione con firma autenticata che indichi nome e domicilio del proprietario e del direttore, del titolo e della natura della pubblicazione;

  3. certificati di nascita, residenza e cittadinanza del direttore e del proprietario;

  4. documenti che confermano il possesso dei requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche;

  5. documento che comprovi l'iscrizione all' Ordine dei Giornalisti.

 

Nel caso il proprietario sia una persona giuridica, è necessario presentare copia dell'atto costitutivo o dello statuto.

Bisogna, inoltre, indicare il provider che ospita il sito con l'indirizzo completo e numero di autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni.

Ogni pagina del sito deve indicare luogo e anno della pubblicazione, il nome e il domicilio del provider, dell'editore e del direttore responsabile.

Nel caso il direttore percepisca introiti dal progetto, bisognerà iscriversi anche al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione). Non sarà necessario se il giornale è no profit.

 

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